martedì 15 aprile 2008

VETRI D'Arte di ADRIANA BODRERO








Adriana Bodrero è una artista


presso il suo laboratorio di Montecastelli -Umbertide(PG)


in via rinascita 15,organizza dal mese di maggio a l'ottobre 2008


corsi d'apprendimento di varie tecniche artistiche vetrarie:


vetrofusione,vetrate artistiche piombate-tecnica Tiffany,pittura a fuoco"grisaille",modellazione delle perle di vetro e del vetro pirex.


Chi fosse interessato ai suoi corsi per date e costi può consultare


il suo sito http://www.adrianabodrero.com/ dove potrà conoscere sue opere ,esposizioni,sua biografia ecc....


Per chi fosse interessato può reperirla nel suo "showroom "sito in:


Piazza Matteotti ,oppure nel suo laboratorio di via della rinascita 15 a Montecastelli-Umbertide(Perugia)


TEL e fax:075/9307020- cell:3336717880


e-mail: ifo@adrianabodrero.com












sabato 22 marzo 2008

domenica 16 marzo 2008

Sicilia:i riti di Pasqua e le tradizioni di cucina nel passato


Augurando a tutti gli amici blogs "BUONA PASQUA"

cliccando http://www.spaziodi.it/magazine/n0207/vd.asp?id=381 se avete voglia potete leggere il mio articolo:Sicilia:i riti pasquali e le tradizioni di cucina nel passato.

Marcella Candido Cianchetti







sabato 16 febbraio 2008

ARANCINE CON PISTACCHI


le "ARANCINE"

Sicuramente sono frutto di regali che ci hanno portato gli arabi durante la loro dominazione in Sicilia.Hanno introdotto il gelsomino,l'arancio, il riso, lo zafferano ecc....

Le arancine sono una ricetta palermitana, che trovi in qualsiasi rosticceria e si chiamano "le arancine" l'arancina è una tonda palla, mentre nel catanese si chiama "arancinu" ed forma di una palla pizzuta,ambedue le provincie usano quasi i medesimi ingredienti,si diversificano per piccoli particolari, appunto come la forma, il formaggio ecc...Oggi la ricetta ha molte varianti che chiameremo di fantasia, con melanzane ecc... adesso vi propongo una versione di fantasia.

Arancine con pistacchio:

1 kg di riso parboiled per risotto Carnaroli- cipolla bianca tritata-brodo vegetale 1 lt-1/2 bicchiere di marsala stravecchio-ragusano stagionato e grattugiato,in mancanza pecorino,1 bustina o 1e 1/2 secondo i gusti di zafferano-150 gr di burro-2uova intere- e2 tuorli- sale- 70 gr di pistacchio triturato grossolanamente-olio evo per friggere- pangrattato 300/350 gr

Soffriggere la cipolla nel burro, deve risultare trasparente, aggiungere il riso che tirerete con il brodo ,che rimesterete con un cucchiaio di legno, quasi fine cottura aggiungete il marsala dove avete stemperato lo zafferano, il sale, il riso deve risultare asciutto.Mettere il riso ben allargato a raffreddare quando è quasi freddo aggiungere se necessario un'altro pò di burro, il formaggio, l'uovo e i tuorli ed ammalgamare bene.Nel il palmo della mano inumidita ed a coppa mettete del riso,nel cuore del riso il pistacchio(se volete mozzarella a dadini,ma non molta),richiudete con altro riso e dare la forma desiderata, passare nell'uovo sbattuto, rotolare in pangrattato e friggete in olio,vanno mangiati caldi.







lunedì 28 gennaio 2008

ricetta molto particolare della mia bisnonna

La ricetta della mia bisnonna è molto particolare, può apparire non gradevoli ai nostri palati moderni, non più abituati ai sapori agro-dolce e cosi diversi, ma una volta che non c'erano i frigo la necessità di conservare gli alimenti era obbligo.Ho personalmente provato la ricetta ed non mi è dispiaciuta.
Ingredienti:1kg di arance rosse-1/2 kg di miele(io ho dimezzato la dose) liquefatto-1/2 bicchiere di aceto bianco casalingo- qualche chiodo di garofano- 1 bastoncino di cannella-1 cucchiaino di sale fino-qualche grano di pepe bianco.Lavare le arance non trattate, cuocere in abbondante acqua fino a quando la scorza non sia ammorbidita.In una casseruola a parte mettere l'aceto -, il miele, i chiodi, la cannella , il pepe, al fuoco senza smettere di girare con un mestolo di legno per qualche minuto ,fino a raggiungimento del bollore.Scolare le arance e metterle a strati in vaso di vetro a tenuta ermetica, aggiungere l'aceto aromizzato che avrete filtrato.Mettere il vaso a bollire.Conservare al buio.Queste arance si usavano quando era finita la stagione.Non ricordo il nome che la mia bisnonna usava per queste arance, ricordo soltanto che era un nome tedesco.

domenica 23 dicembre 2007

GOETHE:(VIAGGIO IN ITALIA):IL PRESEPE COME SVAGO



Il presepe come svago(1787)

Ecco il momento di accennare ad un altro svago caratteristico dei napoletani;vale a dire ai presepi, che a Natale si vedono in tutte le chiese e che rappresentano propriamente l'adorazione dei pastori,degli angeli e dei re magi,più o meno completo,in gruppi eleganti e sfarzosi.In questa Napoli gioconda,tale rappesentazione è arrivata fin sulle terrazze delle case.Si costruisce un leggero palchetto a forma di capanna,tutto adorno di alberi e alberelli sempre verdi;e lì si ci mette la Madonna,il Bambino Gesù e tutti i personaggi,compresi quelli che si librano nell'aria,sontuosamente vestiti a festa:un complesso guardaroba,per cui le famiglie spendono somme non piccole.Maciò che conferisce a tutto lo spettacolo una nota di grazia incomparabile è lo sfondo,in cui s'incornicia il vesuvio con i suoi dintorni.non è improbabile che,un tempo,fra questi fantocci ci siano mescolate delle figure viventi e che a poco a poco le famiglie nobili e ricche si siano divertite soprattutto a rapresentare la sera, nei loro palazzi,anche delle scene profane,tolte alla storia o alla poesia.

martedì 16 ottobre 2007

TOLENTINO:MUSEO DELLA CARICATURA


Nella cornice dello storico palazzoParisani-Bezzi,importante per nel 1797 perchè vi fu firmato il trattato di PACE tra Napoleone Buonaparte e la Santa Sede.Rilevante è l'archettonicamente perchè progettato nel xvì secolo da Antonio da Sangallo il Giovane,fu fondato nel 1970 dal pittore e caricaturista Luigi Mari,il museo della caricatura di rilevanza nazionale ed internazionale.Inoltre è sede della"BIENNALE INTERNAZIONALE dell'UMORISMO NELL'ARTE".Il museo grazie a lasciti e donazioni,dalla sua fondazione è contenitore di oltre 5000 opere contro i 3000 iniziali, ed è sempre in fase d'acquisizione.Sono,in cinque sale in esposizione,caricature di maestri dell'800 ed '900,opere dello stesso fondatore ,ed del suo maestro e zio Cesare Marcotelli, di Scarpelli,Maccari,Jacovitti,Mordillo,Gulbrasson,Galamara,Longanesi,Topor,Raponi,Fellini ecc....Vere cicche,sono inoltre alcuni numeri di giornale"IL SELVAGGIO" che fu ritirato , e chiuse le pubblicazioni per "CENSURA",MIGRAZIONI","LA VIE EN ROSE"."MONSIEUR NAPOLèON" ecc.....Un museo godibilissimo,ed importante per il premio"LUIGI MARI", che viene assegnato all'opera per la migliore caricatura....